sabato 28 marzo 2015

I vini di Daniele Bressan



L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di 'Comunicare per Esistere 2015', hanno inserito nei percorsi che portano a Milano ad Expo2015 la manifestazione 'Rive Vive' di Farra di Soligo.
'Rive Vive' è promossa da una associazione di giovani viticoltori, in una zona che la rivista Enotria
(storica testata creata nel 1927 da Arturo Marescalchi ), aveva definito la 'Costa d'Oro'.

L'Azienda è a completa conduzione famigliare; il titolare è Daniele Bressan , enologo diplomato all'università di Udine : contribuiscono inoltre allo svolgimento dei lavori in azienda: i genitori, il nonno e i due fratelli.
È attorno al 1920 che il bisnonno dei Bressan ha iniziato a produrre vino prosecco, che a quei tempi veniva per lo più venduto sfuso, poi col passare delle generazioni, e con l'evolversi della richiesta di mercato, si è puntato all'imbottigliamento della maggior parte del prodotto.

La sede aziendale è proprio nel cuore dell’area Valdobbiadene Docg, il paese è denominato "costa d'oro", visto il continuo susseguirsi di colline dai pendii dolci, alacremente lavorati, e ricoperti di filari che s'inerpicano anche nei punti più strani e impensabili dai quali esce il prodotto vinicolo più amato, il Valdobbiadene prosecco DOCG.
La cantina si trova proprio ai piedi delle rinomate colline ed è facilmente raggiungibile seguendo i cartelli d'indicazione.

La cantina è di recente costruzione ed è andata a sostituire il vecchio edificio che non era più sufficiente, per metà della sua superficie è interrata, in modo da avere una temperatura costante durante tutto l'anno, fattore molto importante per la consjervazione del vino.
All'interno troviamo moderni macchinari enologici e serbatoi termocondizionati che permettono di controllare sempre la temperatura del prodotto.

Le uve vengono lavorate seguendo moderne tecniche di vinificazione, sempre però rispettando al massimo la qualità della materia prima; è infatti in vigneto che ha origine il prodotto che arriva in bottiglia, per cui le operazioni colturali quali la potatura verde o il diradamento dei grappoli devono essere eseguiti con minuziosità.


Az.: Via San Rocco, 18 - 31010 - Farra di Soligo (TV) ITALIA - cell: +39 3471104124 - Fax. +39 0438073118

sabato 21 febbraio 2015

IL PESCE DEI LAGHI E DEI FIUMI AUSTRIACI


L’Austria è ricca di fiumi e di laghi (ca. 100.000 km di acqua corrente e 9.000 km2 di acque ferme). Sono state censite 88 varietà di pesci. La consapevolezza di questo patrimonio fa sì che la popolazione sia attenta a salvaguardare questi preziosi ambienti, per questo alcuni tratti di fiume e di lago fanno parte del patrimonio culturale dell’UNESCO. L’alta qualità delle acque limpide, specialmente nelle zone alpine e prealpine, permette lo sviluppo di una ricca fauna e flora acquatica, incluse diverse specie di pesce. La parte alta della Drau (Drava) in Carinzia, per esempio, ha delle acque molto scorrevoli e degli affluenti con acque cristalline. In questo tratto non ci sono insediamenti industriali perciò la qualità delle acque della Drau è ottimale. A causa dell'alta saturazione di ossigeno delle acque si possono pescare pesci di grandi dimensioni (anche fino a 30 kg) sia nei fiumi che nei laghi artificiali (p.e. trota, lucioperca, coregone, salmerino, siluro, carpa, gardone, tinca, anguilla, granchi di fiume, carpe). Nei ristoranti si possono tra l’altro gustare: il “caviale di Carinzia” (uova di salmerino croccanti), i filetti di pesci d’acqua dolce, affumicati, marinati o cotti in padella con le erbe più diverse dell’orto, i granchi d’acqua dolce su ricotta avvolta nel lardo, le trote grigliate, impanate, alla mugnaia con patatine prezzemolate, gli gnocchi e polpette di pesce, etc. Il Salzkammergut (= zona di 76 laghi tra alta Austria, Salisburgo e Stiria) è un zona famosa a livello mondiale. La pesca nei laghi del Salzkammergut ha una lunga tradizione: è una fonte importante di reddito e dà vita ancora a qualche decina di pescatori commerciali. Oltre una decina di anni fa 26 ristoranti si sono costituiti in associazione con un loro statuto e offrono all’ospite pesce fresco di giornata. Una curiosità: uno dei ristoranti offre, dietro prenotazione, un pranzo a base di pesce gratis per chi viene il giorno del proprio compleanno dal 20.2 al 20.3 (con il segno zodiacale dei pesci).

Il Traunsee è uno dei migliori laghi da pesca nel Salzkammergut. Si trovano tra l’altro il coregone, la trota di lago e il luccio. Oltre a vari controlli di qualità delle acque, si analizza a tutela del consumatore la presenza di mercurio nei pescil. La prelibatezza più famosa del lago di Traun è tuttavia il Riedling. Il Riedling, un tipo di coregone piccolo proveniente esclusivamente dal Traunsee, è tradizionalmente consumato solo in forma di "spiedino di pesce". Questo è quindi inserito su uno spiedino, inciso al lato, cosparso di sale grosso e grigliato su carboni ardenti. Un altra specialità di pesce della regione è il salame al pesce delle Alpi, un’invenzione di uno chef a Gmunden.

Burgenland - Neusiedlersee (il Lago di Neusiedl è il secondo bacino endoreico dell’Europa, situato sul confine fra l’Austria e l’Ungheria). Già nel 1900 ebbe inizio l’allevamento del lucioperca. Fino al 1949 nel lago vivevano soltanto carpe naturali ed in seguito si allevarono altre varietà di carpe e i lucci (quest’ultimo raggiunge talvolta i 12 kg di peso) nonché le anguille. Queste ultime si mangiano grigliate, arroste, impanate oppure all’ungherese in salsa piccante. Famosa anche la zuppa con varie tipi di pesce. Sulle sponde austriache del lago, da aprile a dicembre, lavorano attualmente ancora 14 pescatori professionali che vendono il pesce direttamente oppure gestiscono trattorie o ristoranti.

Danubio: Già nel 5° secolo vi sono tracce dell’esistenza di una legge sulla pesca nel fiume. Nel 11° secolo i pescatori del Danubio si riunirono in una corporazione distinguendosi in maestri pescatori, apprendisti, aiutanti, venditori e tagliatori.
Fra tutti i fiumi del Europa settentrionale, il Danubio ospita la maggiore varietà di pesce. Nel Danubio si trovano pesci delicati come la carpa, lo storione, il siluro, il salmone del Danubio. Da quando furono costruite le centrali idroelettriche, la quantità di pesce diminuì.diminuì Pertanto grosse qualità di pesce si allevano nei letti morti collaterali del fiume. Nel paese di Sitzenberg-Reidling ci si riunisce annualmente per una grande festa dove si possono gustare specialità di carpa preparate in vari modi. Si può inoltre visitare il “giardino delle carpe” e passeggiare per itinerari educativi di biodiversità. Nel mese di dicembre si preparano carpe e tinche. Nei ristoranti lungo il Danubio si possono gustare inoltre i famosi vini della Wachau in abbinamento ai menù di pesce.


Al ristorante San Nicolò di Casale sul Sile, per Comunicare per Esistere nelle Terre del Sile



L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di 'Comunicare per Esistere 2015', hanno organizzato un secondo incontro a convivio a Casale sul Sile, presso il Ristorante San Nicolò, sotto il Patrocinio della Civica Amministrazione, sui temi di Aquositas, Circuito delle Terre d'acqua.

Stefano e il suo team hanno scelto quale filo conduttore dal punto di vista gastronomico, il pesce di fiume. Ecco allora un menù che ha privilegiato lo storione del Livenza e l'anguilla (el bisàto) del Sile. I vini dell'azienda agricola Le Vigne di San Giacomo hanno ben accompagnato il desinare.
Un menù che ha dimostrato tutta la creatività di cui Stefano possiede le chiavi, per lavorare con materie prime d'eccellenza e la voglia di personalizzazione. Rispetto delle materie prime ; inventività negli abbinamenti ; presentazioni ineccepibili. Per davvero una interpretazione di alta qualità!

Alla serata è intervenuta anche Brigitta Reichel, Vice-Presidente della Associazione Culturale Italia-Austria sez.Veneto, che ha presentato la cucina d' acqua in Austria.


“L’acqua rappresenta una delle risorse più importanti della Lombardia ed il suo impiego riguarda gli usi potabili, industriali, agricoli, idroelettrici e ricreativi- ha osservato Massimo Metilli, direttore dell'Agenzia per la Russia di Brescia -.La Lombardia è la regione italiana più ricca di laghi (circa 50), sia in termini di superficie che di volume (40% e 63% rispettivamente del totale nazionale). La lunghezza complessiva dei corsi d’acqua naturali raggiunge circa 6.000 km. A questi si va ad aggiungere un’estesissima rete di canali irrigui e di bonifica (circa 200.000 km censiti) che consente di mantenere viva ed efficiente l’attività agricola nonostante l’intensa urbanizzazione del territorio.
Anche le acque sotterranee e sorgentizie rappresentano un’importante risorsa che storicamente soddisfa l’ampio fabbisogno potabile, industriale, irriguo e, più di recente, l’uso per raffrescamento.” La cucina dei pesci di lago ha una lunga tradizione soprattutto nel comasco e nel lecchese.

E, infine, i pesci del Sile e del Piave.
La "Bisàta” che prospera nelle acque del Sile si caratterizza per la livrea di fondo bruno-nero con riflessi verdastri, il ventre bianco o giallastro e una taglia che può raggiungere, nelle femmine, anche i 120 cm di lunghezza e 2 kg di peso. Le anguille del Sile sono particolarmente apprezzate per le carni saporite e moderatamente grasse e ben sode, merito anche delle stabulazioni in apposite vasche prima della vendita. Sono presenti nelle cucine trevigiane soprattutto – ma non solo - durante le festività natalizie: alla brace, al forno, arrosto o in umido, sono ottime anche in zuppe.
Sono molti i ristoranti lungo il corso del Sile che propongono il “Bisàto” nei menù sotto forma di risotto d'anguilla, anguilla fritta, in umido, ai ferri o, in primavera nel tradizionale e antico “Bisàto coi àmoi” (con susìne selvatiche acerbe)
La Trota Iridea del Sile si differenzia da altri tipi di trote per la presenza di macchie nere sulla pinna caudale e della banda iridescente sui fianchi. Le acque di risorgiva del Sile sono naturalmente ricche di fitoplancton, salubri, con veloce ricambio e creano un habitat ottimale per la trota.
La trota iridea, nutriente e ricca di Omega 3 (soprattutto se d'allevamento), sbuca nei menù dei migliori ristoranti della provincia, sposandosi con i più noti ingredienti trevigiani: trota salmonata con radicchio, zuppa di trote e lenticchie, tagliatelle asparagi e trota.

La Marcàndola è un pesce endemico del Piave, con il corpo allungato tipico delle specie che vivono acque turbolente. La livrea è grigio-verdastra con ventre color argento, sui fianchi corre una fascia orizzontale più scura e può raggiungere anche i 20 cm di lunghezza. La Marcàndola era abbondante nel Piave fino agli anni ’60 ma un po’ alla volta è andata scomparendo per l'introduzione di specie alloctone di pesci più aggressivi e dagli sbarramenti che limitano le migrazioni a scopo riproduttivo e variano la portata delle acque. La sua qualità alimentare è proverbiale, ed è stata paradigma della cucina povera sviluppatasi sul Piave.


domenica 15 febbraio 2015

Al ristorante le Vie di Altino, i borghi di 'Abitare la Storia'




L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola, nel quadro delle iniziative di informazione di 'Comunicare per Esistere 2015', hanno organizzato l'incontro del circuito Abitare La Storia presso il ristorante Le Vie ad Altino (Quarto d'Altino).
L'incontro è stato aperto dalla Sindaca di Quarto d'Altino, Silvia Conte.”Quarto d’Altino è un patrimonio archeologico, culturale e naturalistico,inserito nel SITO UNESCO “Venezia e la sua laguna” istituito nel 1987.Il paese, importante meta turistica da e per Venezia con migliaia di presenze annuali, e si trova in una posizione strategicamente importante per la sua vicinanza con Venezia, Treviso, San Donà di Piave e Jesolo, da ognuno dei quali dista circa 20 Km.Nella località di Altino si trova un’interessante area archeologica ove è possibile visitare il Museo Archeologico Nazionale , che conserva resti della frequentazione del territorio in epoca preistorica, veneta e romana. La storia vuole che gli abitanti dall’antica Altinum trasferendosi sulle isole, tra cui Torcello, crearono i presupposti per la nascita di Venezia.
Tutti i turisti che soggiornano nel territorio possono usufruire dell’Altinum Welcome Card , una carta ricca di vantaggi e agevolazioni presso gli esercizi commerciali aderenti, acquistabile direttamente presso le strutture ricettive.
Quarto d’Altino è territorio del Fagiolo Verdon, cultura tipica della zona riscoperta recentemente e promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’associazione Slow Food Treviso e con l’assistenza di esperti tecnici agronomi.
E' immersa in un incantevole paesaggio naturale all’interno del Parco Naturale Regionale del fiume Sile ; degna di nota l’area della laguna a Portegrandi che conquistò con la sua bellezza anche lo scrittore Hemingway. Inoltre, il paese confina con la LAGUNA di VENEZIA nella località di Portegrandi, da cui è possibile dirigersi verso le isole Veneziane
Diversi itinerari dedicati al turismo, lungo le alzaie dei fiumi o nei suggestivi tracciati delle antiche vie romane offrono la possibilità di fare escursioni a piedi, in bicicletta, a cavallo o in barca.
Quarto d’Altino è uno dei Comuni più ciclabili d’Italia, insignita nel 2010 dal Ministero dell’Ambiente del Premio Nazionale “Bicity Tutto l’Anno”.
Le piste ciclabili sono collegate al percorso ciclonaturalistico Girasile Greenway che si snoda nel territorio attraversato dal fiume Sile. Sono inoltre presenti tracciati per la pratica del Nordic Walking con percorsi di differente lunghezza e difficoltà (20 km, 10 km e 5 km).
Durante tutto l’arco dell’anno il territorio offre attività di tempo libero, manifestazioni ed eventi tradizionali di forte richiamo.”

Nel corso dello stage di informazione sono intervenuti Brigitta Reichel (Vice Presidente dell'Associazione Italia Austria sez.Veneto), che ha presentato alcuni siti archeologici austriaci
( Aguntum nel Tirolo Orientale e Carnutum in Bassa Austria ), Massimo Metilli (delegato per l'Isola di Creta – Grecia), Gianluigi Pagano per San Marino, Renzo Lupatin (per le terre del Graticolato Romano fra Padova e Venezia), Giuseppe Gaspari (Le terre di Sibari,Calabria ), Bruno Sganga (per Minturno e Scauri, Lazio), il Sindaco e il Presidente della Pro Loco di Revere (Mn), il Presidente della Associazione Amici dei Mulini Storici (Revere, Mn).
Dopo una presentazione del ristorante Le Vie e delle attività della Cooperativa, la cucina del ristorante ha offerto ai delegati un esempio di menù interpretato con prodotti squisitamente locali.
Dal musetto con il cren, con sottoli e sottaceti artigianali, alla zuppa di fagiolo verdon, al risotto con il radicchio trevisano, ai formaggi del Caseificio artigianale Zanchetta : è stato un fiorire di proposte
stuzzicanti e indovinate. Il pane del panificio artigianale La Spiga d'oro di Quarto d'Altino e i vini dell'Enoteca Marco Polo di Tessera hanno accompagnato il desinare.
L'appuntamento del circuito Abitare la Storia è ora a Milano, nel periodo di Expo 2015.


giovedì 25 dicembre 2014

Enrico Zamboni : la figura professionale del perito industriale e la termotecnica al Festival Europeo dell'Abitare


Incontriamo Enrico Zamboni, perito industriale, titolare di un avviato e stimato studio professionale in Asolo, nel settore della progettazione termotecnica.
Zamboni è stato invitato dallo staff del Festival Europeo del Gusto a partecipare alla manifestazione, al fine di 'raccontare' i contenuti culturali della propria professione.


Chi è un perito industriale?
“Il perito industriale è un tecnico diplomato operante nell'ambito dei settori impiantistici di carattere industriale, terziario e civile la cui figura professionale è regolamentata dalla normativa italiana.
La preparazione del perito industriale nell'ambito delle materie tecniche può associarsi ad una specializzazione in un particolare settore dell'industria. Il perito industriale può, nell'ambito delle proprie competenze, svolgere funzioni di coordinamento, direttive, esecutive, o di progettazione.
Il titolo di "perito industriale" si ottiene al completamento della scuola secondaria superiore d'indirizzo tecnico industriale (ITI) statale, paritario o legalmente riconosciuto. Al conseguimento del diploma, il perito industriale ha una preparazione generale in tutte le materie tecniche e matematiche (chimica, fisica, matematica, statistica, informatica e inglese tecnico), completa di parte pratica (laboratori) e di parte teorica.
La libera professione è riservata agli iscritti ai vari collegi provinciali, che fanno capo al consiglio nazionale, presso il Ministero di grazia e giustizia. L'iscrizione all'albo si ottiene dopo aver espletato un praticantato della durata di due anni presso un perito industriale, un ingegnere o un architetto, iscritti nei rispettivi albi da almeno un quinquennio, e dopo aver superato l'esame di Stato per l'abilitazione alla professione. L'accesso alla professione è possibile anche con la laurea in determinate discipline, sempre previo superamento dell'esame di Stato. In questo caso si acquisisce il titolo di "Perito Industriale laureato", abilitante a tutti gli effetti alla libera professione. Non esiste alcuna differenza in materia di competenze professionali tra "Periti Industriali Laureati" e "Periti Industriali".
Nella libera professione è tenuto a rispettare un codice deontologico.
A livello europeo, la professione di perito industriale è inserita nella categoria professionale "Industrial Engineer" Qualification level :DSE - Diploma (post-secondary education), including Annex II (ex 92/51, Annex C,D) , Art. 11 c,così come riportato nel "Regulated Professions Database" della Commissione europea.”

Cosa è la termotecnica?
La termotecnica si occupa di studiare i sistemi fisico-meccanici utilizzati per garantire la temperatura, l'umidità e il ricambio dell'aria che ottimizzano il benessere delle persone all'interno di uno spazio chiuso, tipicamente un fabbricato o un immobile in genere. È quindi lo studio e la progettazione di impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e ventilazione.
Il Perito Industriale a indirizzo Termotecnico risulta essere in grado di svolgere mansioni relative a:

progetto, esecuzione, collaudo e manutenzione di i

sabato 20 dicembre 2014

'La casa,gli impianti, la domotica e...... : uno dei temi fondamentali del Festival Europeo dell'Abitare




L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto ha organizzato nel mese di novembre 2014 il Festival Europeo dell'Abitare in Asolo, Altivole,San Zenone degli Ezzelini e Fonte.
Uno degli appuntamenti più significativi sul tema 'La casa,gli impianti, la domotica e......, Appunti per una buona informazione', si è tenuto presso la sede della AS Andreatta Impianti Elettrici a Onè di Fonte. Si è trattato di una tavola rotonda interamente ripresa dalla trasmissione televisiva L'Italia del gusto (Sky,CafèTv24 e web) e coordinata dal prof. Gianluigi Pagano ( giornalista e scrittore, resp. Iniziative Speciali Next-Expo2015, rivista AVRUM).


Incontriamo Enrico Zamboni, perito industriale, titolare di un avviato e stimato studio professionale in Asolo, nel settore della progettazione termotecnica. Zamboni è stato invitato dallo staff del Festival Europeo del Gusto a partecipare alla manifestazione, al fine di 'raccontare' i contenuti culturali della propria professione. “ Competenze normative e competenze tecniche corrono ormai parallelamente e la figura del progettista si è vieppiù trasformata in una figura capace di garantire tutta la filiera. Da un lato i produttori e le loro articolazioni commerciali, dall'altro gli impiantisti, che chiedono sempre più al progettista di essere presente in cantiere, per risolvere le criticità. Le professioni no0n sono statiche.”
La termotecnica si occupa di studiare i sistemi fisico-meccanici utilizzati per garantire la temperatura, l'umidità e il ricambio dell'aria che ottimizzano il benessere delle persone all'interno di uno spazio chiuso, tipicamente un fabbricato o un immobile in genere. È quindi lo studio e la progettazione di impianti di riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e ventilazione.
Il Perito Industriale a indirizzo Termotecnico risulta essere in grado di svolgere mansioni relative a:
progetto, esecuzione, collaudo e manutenzione di impianti di condizionamento, refrigerazione, riscaldamento, ventilazione, idrosanitari, antincendi, oleodinamici e pneumatici;
manutenzione, collaudo e conduzione di macchine a fluido motrici ed operatrici;
regolazione e controllo di impianti termici;
impianti di immagazzinamento e trasporto di liquidi e di gas;
utilizzazione dell'energia negli impianti industriali e civili;
sicurezza del lavoro e tutela dell'ambiente.

Massimo Tedesco, titolare di uno Studio di Progettazione Elettrica in San Zenone degli Ezzelini :
“ Un impianto elettrico deve essere principalmente sicuro ed efficiente, sia che si prenda in esame quello di un’abitazione a uso domestico, sia che si tratti di quello di un’azienda. In questo caso, ovviamente, subentrano altri fattori, come le norme di sicurezza che riguardano l’incolumità dei lavoratori. In ogni caso, un impianto obsoleto va valutato e aggiornato secondo le normative vigenti. Si capisce quindi quale sia l’importanza di un impianto a norma. Ma tale rilevanza, oltre naturalmente a fattori prettamente di sicurezza, si deve anche al consumo energetico. Un impianto datato ha sicuramente un consumo energetico, che incide quindi in termini economici, elevato. Per ottimizzare i consumi e ridurre l’impatto ambientale, occorre quindi una valutazione attenta e una progettazione idonea alla situazione e conforme.
Gli impianti elettrici sono soggetti a numerose normative. Sono diverse le leggi e i decreti che regolamentano questo ambito. Occorre per cui grande professionalità da parte di chi esegue il lavoro.
“Grazie alla lunga esperienza nel settore, sono in grado di eseguire la progettazione di impianti elettrici conformi alle normative vigenti.
Calcolo quindi l’effettiva necessità energetica della struttura richiedente, in modo da poter fornire un servizio che sia non solo conforme alle normative, ma che possa soddisfare le diverse esigenze della clientela, ottimizzando i consumi e progettando quindi un impianto elettrico idoneo al caso, senza sprechi. La mia filosofia è, infatti, quella di fornire un servizio che sia personalizzato sulle richieste del cliente, riducendo così l’impatto sull’ambiente e il dispendio inutile di risorse degli utenti.
Fornisco servizi di progettazione impianti fotovoltaici, che consentono di ottimizzare i consumi e risparmiare sul consumo energetico, progettazione impianti civili, progettazione impianti industriali per piccole, medie e grandi aziende e di illuminazione stradale.
Sono sempre aggiornato sia per quanto riguarda l’ambito normativo, che per quello che concerne le ultime tecnologie, per questo sono sempre al passo coi tempi e fornisco servizi perfettamente conformi alle necessità attuali del mercato.”


Lo staff del Festival Europeo dell'Abitare ha individuato una 'griglia' di aziende da invitare alla manifestazione, al fine di farle diventare protagoniste dei percorsi di informazione sulle buone pratiche in edilizia e, più in generale, sulla filiera abitativa.
Nel settore degli impianti elettrici la scelta è caduta sulla società A.S. ANDREATTA, fondata quarant’anni fa da Giuseppe Andreatta e guidata, dopo la sua scomparsa dai figli. L’Azienda svolge la propria attività nei diversi settori di applicazione industriale e civile che si occupano di energia elettrica, offrendo ad aziende pubbliche e private il proprio servizio, certificato con un Sistema Qualità sviluppato secondo gli standard ISO, e con la certificazione SOA. L’impegno dell’Azienda oltre che nella produzione di energia elettrica da fotovoltaico è rivolto a svilupparne l’utilizzo, con impianti elettrici industriali e civili, di illuminazione stradale e di grandi aree, impianti antintrusione ed antincendio e reti dati. Dopo aver esteso la propria attività a tutta la Regione, l’Azienda sta iniziando ad operare all’estero, unendosi alle altre imprese del territorio che esportano non solo l’avanzata tecnologia italiana, ma soprattutto quell’attenzione alla bellezza e alla qualità della vita, che sono caratteristiche della zona, a partire dall’opera di Palladio e Canova fino ad oggi.
L'azienda dispone di un punto vendita di materiale elettrico, ferramenta e prodotti d’illuminazione per interni ed esterni, sia all’ingrosso che al dettaglio. I clienti sono ditte, piccoli artigiani e privati. L'obiettivo è soddisfare le loro esigenze offrendo un’ampia gamma di prodotti nei vari campi: componenti elettrici, antifurto, videosorveglianza, videocitofonia, automazione cancelli, ecc.

Luca Perin ci racconta la storia della sua azienda, la Solar System srl
"Solar System Srl nasce nel 2009 dalla sinergia di due Aziende attive da molti anni nel settore Termoidraulico per fornire un servizio completo nella realizzazione di impianti idrotermosanitari, condizionamento, solare termico e fotovoltaico per settore civile ed industriale nell’ambito regionale.
Solar System Srl si avvale di manodopera qualificata ed in costante aggiornamento relativamente alle innovazioni tecnologiche del settore e delle normative.
Tutte le fasi di realizzazione vengono curate nei dettagli a partire dall’analisi progettuale alla manutenzione negli anni successivi.
Da sempre Solar System è impegnata a fornire servizi per salvaguardare le risorse naturali, evitare le emissioni inquinanti e garantire un ambiente di lavoro sano per tutti; infatti dal 2014 l’Azienda è Certificata per quanto riguarda le operazione su impianti che contengono Gas Fluororati ad effetto serra (FGAS) ed è iscritta presso Registro Nazionale Ministero Ambiente IR 016073.
Questa certificazione garantisce un controllo costante dei lavori e dei prodotti utilizzati. Tutto questo si traduce in una costante attenzione nel capire e nel soddisfare le esigenze presenti e future dei nostri clienti.
Solar System srl è specializzata nella progettazione e nello sviluppo di impianti civili ed industriali (anche chiavi in mano) quali:
- Impianti Idrico
- Impianti Riscaldamento/radiante
- Impianti Adduzione gas
- Condizionamento anche con sistemi più avanzati (VRF– sistemi ad espansione diretta)
- Impianti Solare/Termico
- Impianti Fotovoltaici
- Impianti rinnovo aria ambiente
- Impianti antincendio
- Aspirazione polveri centralizzata
- Trattamento acque, aria compressa, irrigazione
- Manutenzioni ed Assistenza annuale Caldaie
- Piccole manutenzioni

L’Azienda inoltre offre una approfondita consulenza, anche con l’ausilio di collaborati esterni, al fine di suggerire il prodotto più adatto alle reali necessità della committenza ed all’ambiente in cui andrà inserito, civile o industriale.
Una volta completata l’installazione dell’impianto, Solar System assicura un servizio di assistenza, in modo da risolvere eventuali dubbi legati al funzionamento delle apparecchiature o per intervenire nel caso si presentassero guasti e malfunzionamenti.



domenica 2 novembre 2014

As di Andreatta : dal 1973 impianti elettrici a Fonte (TV)



Lo staff del Festival Europeo dell'Abitare ha individuato una 'griglia' di aziende da invitare alla manifestazione, al fine di farle diventare protagoniste dei percorsi di informazione sulle buone pratiche in edilizia e, più in generale, sulla filiera abitativa.
Nel settore degli impianti elettrici la scelta è caduta sulla società A.S. ANDREATTA, fondata quarant’anni fa da Giuseppe Andreatta e guidata, dopo la sua scomparsa dai figli. L’Azienda svolge la propria attività nei diversi settori di applicazione industriale e civile che si occupano di energia elettrica, offrendo ad aziende pubbliche e private il proprio servizio, certificato con un Sistema Qualità sviluppato secondo gli standard ISO, e con la certificazione SOA. L’impegno dell’Azienda oltre che nella produzione di energia elettrica da fotovoltaico è rivolto a svilupparne l’utilizzo, con impianti elettrici industriali e civili, di illuminazione stradale e di grandi aree, impianti antintrusione ed antincendio e reti dati. Dopo aver esteso la propria attività a tutta la Regione, l’Azienda sta iniziando ad operare all’estero, unendosi alle altre imprese del territorio che esportano non solo l’avanzata tecnologia italiana, ma soprattutto quell’attenzione alla bellezza e alla qualità della vita, che sono caratteristiche della zona, a partire dall’opera di Palladio e Canova fino ad oggi.
L'azienda dispone di un punto vendita di materiale elettrico, ferramenta e prodotti d’illuminazione per interni ed esterni, sia all’ingrosso che al dettaglio. I clienti sono ditte, piccoli artigiani e privati. L'obiettivo è soddisfare le loro esigenze offrendo un’ampia gamma di prodotti nei vari campi: componenti elettrici, antifurto, videosorveglianza, videocitofonia, automazione cancelli, ecc.


Gianluigi Pagano
Rivista AVRUM , Next Asset – Expo 2015








A.S. di Andreatta Giuseppe & C. Srl
Via Asolana, 100 - 31010 Fonte (TV)
Tel. 0423/948294 Fax 0423/949213
Cell. 348/4708782
e-mail mauro@asandreatta.it
www.asandreatta.it